21/02/2012

Genny su: 'La posta del cuore'

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Su questa pagina del Blog ricevo e commento, insieme a Voi, 'La posta del cuore'. Le storie d'amore, le conquiste, le delusioni. Insieme a Voi a parlar d'Amore...

MP.


Mi giunge questo messaggio tramite il mio account su Facebook:

Bonsoir...leggevo del tuo blog...sai, per me queste son cazzate, roba da stupidi suscettibili...io non seguo mai i consigli purtroppo (o meglio, non saprei) ma se riesci a dirmi come si fa a dimenticare una persona pur non volendolo fino in fondo...forse potrei cambiare idea sui blog e sulle varie "posta del cuore" che esistono in rete e sui giornali rosa.
Non prenderlo come un attacco..ti scrivo con ironia,però il consiglio lo voglio!
Au revoir

......

Cara Genny,
cerco di dare una risposta dove penso ci sia da rispondere.
Presumo che tu stia parlando di una persona che ami, che hai amato.
Beh, su una cosa non c'è dubbio, quando dici: '...ma se riesci a dirmi come si fa a dimenticare una persona pur non volendolo fino in fondo...', io vedo la poesia.
Ciò che spinge un poeta, un lirico a parlare d'amore è questo continuo conflitto; dimenticare ma non fino in fondo.
Hai ragione, lo penso davvero e questo nulla ha a che fare con i consigli; sono il primo a non prenderli mai per buoni (non tutti però).
Quelle scritte sul Blog, sul mio Blog di poesie, particolarmente su: 'La posta del cuore', non fanno per te. Lascia trovare nel Blog le risposte a chi le cerca nel Blog. Ci sono diversi modi per salire sulla cima di una montagna, non è detto si debba accedere tutti dallo stesso sentiero.
Non cercarle nelle mie parole o nei miei scritti, né in nessun altro, le risposte che cerchi devi trovarle da te.
L'amore può scaldarti il cuore o bruciarti la casa. Questo è l'amore, bisogna accettarlo.
MP.

07:48 Scritto da: maurizio_b in LA POSTA DEL CUORE | Link permanente | Commenti (8) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Ho scritto: "ci sono diversi modi per salire sulla cima di una montagna, non è detto si debba accedere tutti dallo stesso sentiero.''
Ho l'impressione che tu utilizzi la logica, la razionalità, quando invece a 'parlare' devono essere i sentimenti, l'emozione.
Non confondere le due cose.
Tutto quello che hai imparato dai libri, dagli altri, dalla vita, gettalo nel cestino; è tutta porcheria.
Se fosse il contrario tu staresti 'bene', giacché avresti le nozioni di ciò che hai imparato e potresti metterle in pratica. Invece, non è così.
Il dolore non lo puoi evitare, la sofferenza si.
Tu, pare, voglia mantenerti anche la sofferenza, però.
Io non sono nessuno.
Questo è nessuno che ti parla.
Io non sono niente.
Del niente non fidarti.
L'amore è un'erba spontanea, Silvia, tu vuoi farne un apianta da giardino.
Mi son lasciato andare, non te la prendere.
Ironia per ironia.
MP.

Scritto da: Maurizio Picariello | 21/02/2012

Non mi aspettavo questa risposta...ma la accetto con piacere.
Ho letto troppi libri,troppe poesie,troppi testi di canzoni,ho ascoltato troppa musica...penso troppo e facendolo mi consumo,in più studio filosofia...sinceramente in tutto questo caos non so trovarle le risposte.
Cerco solo di ascoltare la voce della razionalità...ma ahimè il mio animo è mosso da roba più forte.
Genny.

Scritto da: gENNY | 21/02/2012

Figurati...ho cercato risposte in altro ma so benissimo che queste sono dentro di me...magari le troverò quando avrò smesso di cercarle...oppure semplicemente non esistono e non c'è niente da capire.
Su un punto concordo con te: il fatto che forse voglia mantenermi la sofferenza.
Sono ammalata di nostalgia,di ricordi,di nostos...e ho problemi con i "the end"...se razionalmente so che qualcosa è terminato e deve terminare per quale motivo continuo a illudermi di voler accettare la cosa e nel profondo continuo a sperare(roba assurda poi)??!!
Per la stessa ragione per la quale sto qui a parlare con un 40enne che scrive libri e cura una posta del cuore ,ovvero: non lo so!
Ciao MP.
Genny.

Scritto da: gENNY | 21/02/2012

Secondo me tu continui a confondere cuore e mente, Genny.
Betulla

Scritto da: Betulla in fiore | 21/02/2012

Per tutto c'è una risposta.
Ma tu perché cerchi una risposta?
Una risposta a che poi?
Tu sei ancora innamorata, che male c'è.
Se lo sai che ti fai del male e lo accetti comunque, forse è perché fa meno male se non ci pensassi più a lui.
O no?
MICHELE.

Scritto da: Michele | 21/02/2012

E' capitato che due persone si scambiassero gli occhi, la pelle, delle emozioni...in una è nato poi un sentimento, nell'altra no.
La prima persona deve necessariamente dimenticare l'altra..perchè è così...perchè il corso delle cose non permette altre soluzioni.
Genny

Scritto da: Genny | 21/02/2012

Ecco, Genny, la poesia che ti dicevo.
Dici: '...il corso delle cose non permette altre soluzioni...'.
Ci sono momenti in cui l'amore ti conduce 'nelle fiamme dell'inferno', altre in cui è il paradiso che ti attende.
Ma l'amore vale la pena sia vissuto.
MP.

Scritto da: Maurizio Picariello | 22/02/2012

Come dice il caro Neruda:" L'Amore è breve, dimenticare è lungo" :-)

Il punto è perché cercare di dimenticare qlc.no se non si è pronti a farlo??? ...
"Per ogni cosa c'è il suo momento, ... C'è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante... un tempo per demolire e un tempo per costruire.... Un tempo per piangere e uno per ridere, Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli, ...."
Non si può pretendere, secondo me, dal proprio cuore uno sforzo più grande rispetto a ciò che è disposto a fare!!!
Se tu non vuoi dimenticar"LO", allora non provare a farlo !!!
Dai tempo al tuo cuore!!!
La testa e il cuore non hanno la stessa andatura...
è la PAURA DI SOFFRIRE che a volte non ci fa rispettare i momenti..,
non avere paura ... dopo il punto più oscuro, vedrai l'alba...
Impara ad amare anche la tua sofferenza :-)))

Scritto da: Stefania | 22/02/2012

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